A Ceglie Messapica, comune della Valle d’Itria, il sindaco uscente di Fratelli d’Italia Angelo Palmisano è stato riconfermato a larghissima maggioranza. Nessun effetto particolare ha avuto la discesa in campo di Rocco Casalino, ex portavoce di Giuseppe Conte, che si era candidato con una lista del Movimento 5 Stelle. Casalino, attualmente direttore del quotidiano online "La Sintesi", aveva presentato la sua candidatura come un segnale politico anti-Giorgia Meloni, sottolineando che Ceglie è il paese dove la presidente del Consiglio trascorre le vacanze. Nonostante le aspettative basse ("sono perfettamente consapevole del fatto che prenderò molti meno voti rispetto a chi lavora sul territorio da anni"), Casalino ha ottenuto 246 preferenze.
Un risultato che, secondo lui, gli apre la strada per una futura candidatura alle politiche con il Movimento 5 Stelle. Ma in realtà questa performance ha il sapore acre del disastro totale. Al punto che sui social di Fdi ormai circola da ore una clip in cui Casalino, prima del voto, affermava: "Sono veramente convinto che sia importante il voto a Ceglie Messapica. Uno perché diamo un segnale a Giorgia Meloni che viene qui a fare le vacanze e sarà un segnale importante se Ceglie cambia dopo 15-16 anni di amministrazione di centrodestra. Diamo un segnale a Giorgia Meloni". Il commento di Fdi è impietoso: "Alla fine, il messaggio gli elettori lo hanno mandato a lui. Grazie, Rocco: ci hai portato fortuna".




