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Mancini, occhio al labiale: sbrocca con Donnarumma, fuori controllo in panchina

di Lorenzo Pastugliamartedì 6 ottobre 2026
Mancini, occhio al labiale: sbrocca con Donnarumma, fuori controllo in panchina

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"Gigio, dove c***o vai". Roberto Mancini non si risparmia nemmeno durante la festa. Il ct azzurro, scatenato in panchina durante la vittoria sulla Turchia, si lascia andare a un richiamo colorito rivolto a Donnarumma, protagonista di un’uscita che aveva fatto saltare dalla panchina il commissario tecnico.

È uno degli episodi che raccontano meglio la serata dell’Italia, capace di imporsi 3-1 e di rilanciarsi nella corsa del girone. La squadra ha dovuto superare un avvio complicato, ma dopo i primi minuti di sofferenza ha trovato ritmo, occasioni e gol. Mancini lo riconosce: "Nonostante avessimo cambiato, c’era stanchezza da parte di tutti. Abbiamo un po’ sofferto all’inizio però poi sono stati bravi a riprendere la partita, avere le occasioni da gol e segnare”.

Una vittoria arrivata anche attraverso diverse rotazioni, con il tecnico consapevole che cambiare tanto avrebbe inevitabilmente avuto un prezzo: "L’unica cosa certa era che avremmo perso fluidità nel gioco, ma è normale". Tra i giovani, attenzione particolare a Romano: "Può giocare anche mezzala, deve giocare queste partite per migliorare”.

Mancini si è poi soffermato su Calafiori, uno dei riferimenti della squadra: "È un leader. A livello fisico, tecnico e mentale". E ha spiegato la sostituzione di Scamacca, autore del primo gol: "L’ho tolto solo perché era stato ammonito. Può fare molto di più per le qualità che ha, questo sì”. Ora lo sguardo va alla prossima sfida. Il successo e i risultati dagli altri campi tengono l’Italia pienamente in corsa — ora seconda a -3 dalla Francia, passata 4-1 contro il Belgio —, ma il passaggio decisivo arriverà a novembre. Mancini non si nasconde: "Dobbiamo continuare, ora siamo quasi, vedremo a novembre, probabilmente ce le andremo a giocare in Belgio”.