Tre Slam vinti con Stan Wawrinka, una finale al Roland Garros da giocatore e un'idea precisa di cosa serva per reggere la pressione ai massimi livelli. Magnus Norman non è un nome nuovo nel tennis che conta, ma potrebbe diventarlo per Jannik Sinner. Lo svedese è tra i candidati a entrare nello staff dell'azzurro nel 2027, quando Darren Cahill dovrebbe lasciare il ruolo di allenatore. Se l'ipotesi si concretizzasse, lavorerebbe accanto a Simone Vagnozzi, portando soprattutto la propria esperienza nella gestione mentale dei campioni.
Norman, classe 1976, ha conosciuto da vicino le difficoltà del circuito prima ancora di sedersi in panchina. Nel 2000 arrivò al numero 2 del mondo e vinse gli Internazionali d'Italia, poi perse la finale del Roland Garros contro Gustavo Kuerten. I problemi fisici lo costrinsero a chiudere la carriera nel 2004, quando aveva ancora molto da dare al tennis. La seconda vita, quella da allenatore, gli ha riservato risultati forse ancora più importanti.
Il primo giocatore con cui si è fatto conoscere è stato Robin Soderling, accompagnato fino alla finale di Parigi del 2009 e a quella del 2010. La vittoria contro Rafael Nadal al Roland Garros, nel primo di quei due percorsi, resta uno dei risultati più sorprendenti della storia recente del torneo. Ma il rapporto che ha definito la sua carriera è quello con Wawrinka. Sotto la guida dello svedese, lo svizzero ha conquistato l'Australian Open nel 2014, il Roland Garros nel 2015 e gli US Open nel 2016, salendo fino alla terza posizione mondiale.
Norman è anche conosciuto per il lavoro meticoloso e per l'attenzione alla testa del giocatore, oltre che alla preparazione tecnica. Non cerca di imporre a tutti lo stesso modello: studia l'avversario, analizza le partite e lavora sulle reazioni nei momenti in cui la tensione può cambiare una partita. Per Sinner, che punta a completare la collezione di Slam con il titolo di Parigi, l'esperienza dello svedese potrebbe rivelarsi preziosa. La sua eventuale entrata nello staff, tuttavia, resta per ora un'ipotesi in attesa di conferme.