La Juventus esce sconfitta per 2-0 da Marassi, contro il Genoa, e finisce sotto accusa anche per l'atteggiamento mostrato a Marassi. Tra le critiche più dure ci sono quelle di Paolo Di Canio, che dagli studi di Sky Sport ha attaccato la squadra di Luciano Spalletti, incapace di trovare continuità e già lontanissima dalle prime posizioni della classifica: "Per quanto mi riguarda la Juventus lo Scudetto non lo ha mai contemplato - ha tuonato - ma è che in questa squadra non c'è identità né anima".
L'ex attaccante non si è limitato a commentare la sconfitta contro i rossoblù, ma ha allargato il discorso alle prestazioni precedenti. "A Lecce ti può andar bene perché inizi con un 3-5-2 attento e trovi una giocata, anche perché tante squadre in Italia non sono così forti", ha osservato, spiegando come alcuni risultati positivi abbiano nascosto problemi mai realmente risolti. Nel mirino sono finiti anche i singoli, a cominciare da Pierre Kalulu, protagonista di errori che Di Canio considera difficili da accettare per un giocatore della sua esperienza: "Non si vede la luce, giocatori come lui che per affidabilità erano certezze li vedi fare questi errori”. Ancora più severo il giudizio su Andrea Cambiaso, criticato per il comportamento difensivo in occasione di un'azione del Genoa. "Corre come un bambino dietro all’avversario, è veramente un caos la Juve".
Juventus, le parole di Spalletti dopo la disfatta contro il Genoa: "Devo chiedere scusa"
"La prima cosa da fare è chiedere scusa ai tifosi per la prestazione. Tutto quello che si dice ora può...La sconfitta del Ferraris lascia i bianconeri a 11 punti dalla vetta e a sei dalla zona Champions League, dopo appena due mesi di campionato. Una situazione che rende ancora più delicato il lavoro di Spalletti, atteso domenica dalla sfida contro il Napoli. Di Canio, intanto, ha concluso non nascondendo il proprio scetticismo sulla possibilità di invertire rapidamente la rotta: "Io non riesco a capire come possa arrivare a trovare una soluzione".




