Jannik Sinner guarda al Roland Garros e potrebbe affidarsi a Magnus Norman per completare la propria collezione di titoli dello Slam. Il tecnico svedese, indicato come possibile successore di Darren Cahill al fianco di Simone Vagnozzi, conosce bene la strada per vincere a Parigi. Nel 2015 costruì insieme a Stan Wawrinka la strategia che permise allo svizzero di battere Novak Djokovic in finale, sovvertendo ogni pronostico. Il segreto fu un tennis estremamente aggressivo, giocato senza concedere respiro all'avversario. Norman convinse Wawrinka a colpire con la massima potenza, mantenendo un ritmo altissimo anche negli scambi più lunghi. Djokovic, abituato a controllare gli incontri attraverso la regolarità e la difesa, finì per cedere sotto quella pressione continua.
Un'impostazione che ricorda proprio il gioco di Sinner, capace di comandare gli scambi da fondo campo e togliere tempo agli avversari. L'eventuale arrivo di Norman potrebbe dunque servire a perfezionare caratteristiche già presenti nell'azzurro, soprattutto sulla terra battuta, dove il Roland Garros resta l'unico Major che gli manca. Lo svedese, del resto, conosce perfettamente il torneo francese. Da giocatore raggiunse la finale nel 2000, perdendo contro Gustavo Kuerten, che nello stesso anno aveva sconfitto per conquistare gli Internazionali d'Italia. Da allenatore ha guidato Wawrinka a tre successi Slam e Robin Soderling a due finali consecutive a Parigi, compresa quella del 2009 dopo la clamorosa vittoria su Rafael Nadal.
Sinner, chi è lo specialista della mente che può allenarlo dopo Cahill
Tre Slam vinti con Stan Wawrinka, una finale al Roland Garros da giocatore e un'idea precisa di cosa serva per regge...Norman, nato nel 1976 a Filipstad, ha conquistato dodici titoli nel circuito prima di ritirarsi a 28 anni per problemi al ginocchio. È apprezzato per la preparazione tattica, l'attenzione agli aspetti mentali e il lavoro sull’alimentazione. Il possibile cambio nello staff non è ancora ufficiale. Per Sinner, reduce dai problemi fisici che hanno interrotto la sua stagione, la priorità resta recuperare pienamente. Ma l'idea Norman potrebbe diventare decisiva nella prossima sfida parigina.




