Roma, 21 apr. - (Adnkronos/Ign) - "Non mi seguiva mai, ma leggeva delle mie vittorie sui giornali e poi mi diceva: 'Bravo. Tanto lo sapevo, ho pregato tanto e ho fatto dei fioretti. Ero certa che avresti vinto'". Descrive cosi' il canoista Antonio Rossi, il suo rapporto con la madre Nunzia Morandi che, dice scherzando, "e' andata alla scuola tedesca". E' infatti una donna tenace, forte, ma anche sempre emotivamente vicina al figlio atleta cosi' come tutte le altre sue 'colleghe' che oggi sono state premiate alla manifestazione 'Noi mamme per lo sport' che si e' tenuta al Centro di Preparazione Olimpica Acqua Acetosa 'Giulio Onesti' a Roma. Stavolta la medaglia e' andata a loro, alle mamme degli atleti olimpionici di Pechino 2008, di Olimpiadi storiche e degli atleti che rappresenteranno l'Italia ai Giochi Olimpici Estivi di Londra 2012. Le mamme hanno anche firmato una loro 'Carta dei Valori dello Sport' che mette al primo posto l'importanza di sviluppare 'energia e benessere vitale', 'gioco di squadra e capacita' relazionali', oltre che mantenere il necessario 'equilibrio tra il corpo e la mente'. Alle mamme degli atleti si e' rivolta Clio Napolitano, consorte del presidente della Repubblica, con una lettera toccante di ringraziamenti, perche', scrive, grazie a loro i figli riescono a mantenere "un buon equilibrio personale" e a svolgere "il lavoro necessario per competere, in particolare ai piu' alti livelli" senza che si producano "pressioni psicologiche eccessive". (segue)




