Il deputato

Soumahoro, il ritorno: foto al porto per difendere l'Ong

Aboubakar Soumahoro torna attivo sui social. Questa volta ha scritto di essere andato al porto di La Spezia dove nel pomeriggio è attraccata la Geo Barents, la nave di Msf con oltre 200 migranti a bordo, di cui parecchi minori. "Adesso al porto di La Spezia dove i naufraghi salvati dalla nave umanitaria #GeoBarents stanno per sbarcare - ha scritto il deputato del gruppo misto -. Li attenderò per verificare le loro condizioni". Con un po' di sciacallaggio Soumahoro usa i migranti in arrivo al porto per tornare sul pianeta dalla politica da cui è sparito dopo gli scandali della moglie e della suocera.

 

 

 

"Salvare vite umane è un dovere!", ha proseguito l'attivista. Che poi ha lanciato una stoccata al governo: "Le ONG impegnate nel salvataggio dei profughi non possono essere criminalizzate. #NoiOra". Il riferimento, probabilmente, è al recente decreto immigrazione con un codice di condotta più stringente per le navi che eseguono salvataggi in mare. 

 

 

 

Qualche ora fa il prefetto di La Spezia, Maria Luisa Inversini, ha fatto sapere all'Adnkronos che "al termine delle operazioni di sbarco inizieranno gli accertamenti che saranno complessi e accurati da parte delle autorità competenti". E ancora: "Il mio intervento sarà in seconda battuta. È la prima volta e vogliamo procedere nel miglior modo possibile". Le verifiche, quindi, serviranno ad accertare se la nave della Ong si è attenuta alle norme di condotta sui soccorsi contenute nel decreto. Eventuali violazioni potrebbero comportare sanzioni. E nella peggiore delle ipotesi anche il fermo della nave. 

 

 

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