Roma, 2 apr. (askanews) - Bocciate nuovamente dalla Camera dei Comuni quattro mozioni per lasciare l'Ue alternative all'accordo sulla Brexit raggiunto da Theresa May con Bruxelles. Oggi la premier britannica terrà un vertice di governo cruciale per decidere cosa fare dopo l'ennesima bocciatura. Il piano May è stato bocciato tre volte dal Parlamento di Londra, e ora ha tempo fino al 12 aprile per ottenere dall'Unione europea una proroga più lunga per cercare di avviare un nuovo corso o decidere per il no deal. Su Twitter il coordinatore del Parlamento europeo sulla Brexit, Guy Verhofstadt, ha intanto commentato: "La Camera dei Comuni ha ancora una volta votato contro tutte le opzioni. Una hard Brexit diventa ormai quasi inevitabile". "Lo scenario del no-deal non è mai stato il nostro desiderio o intento, ma l'Ue a 27 è ormai preparata, diventa giorno dopo giorno sempre più probabile", ha commentato il capo negoziatore dell'Ue sulla Brexit, Michel Barnier, sottolineando che l'Europa è pronta ad accettare la permanenza della Gran Bretagna nell'unione doganale dell'Ue o una relazione simile a quella che l'Ue ha con la Norvegia. Secondo Barnier, Londra ha ora tre scelte prima della data di uscita del 12 aprile: potrebbe ancora accettare l'accordo già negoziato, uscire senza un accordo o chiedere una proroga più lunga per la Brexit, che consenta l'organizzazione delle elezioni per il parlamento europeo in Gran Bretagna a maggio.



