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Lavoro: una Borsa per fare incontrare ricercatori e aziende

domenica 7 ottobre 2018
2' di lettura

Milano, 4 ott. (askanews) - Mille dottori di ricerca hanno incontrato circa 70 aziende per esplorare possibilità di impiego e di finanziamento dei progetti. E' il risultato della prima "Borsa della Ricerca forDoc", che si è svolta a Verona al Palazzo della Gran Guardia. Tommaso Aiello, direttore generale della Fondazione Emblema che promosso e organizzato l'iniziativa. "La "Borsa della Ricerca forDoc" è un primo esperimento che possiamo dire riuscito. In questi giorni a Verona abbiamo ospitato circa 70 imprese, grandi e piccole, interessate a inserire dei dottori di ricerca; e dottori e dottorandi provenienti praticamente da 55 università italiane - spiega Tommaso Aiello, direttore generale della Fondazione Emblema che promosso e organizzato l'iniziativa - Nella giornata del 2 ottobre sono stati realizzati più di mille colloqui individuali, calendarizzati dalle aziende in funzione dei loro bisogni di innovazione, e speriamo che nei messi successivi possano nascere tanti nuovi rapporti di lavoro" . La Borsa della Ricerca forDoc è organizzata in collaborazione con l'assessorato all'Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Veneto che ha scelto di impegnarsi per creare e promuovere iniziative - non solo sul territorio veneto - che favoriscano il raccordo tra il mondo della formazione e le imprese, come spiega l'assessore regionale Elena Donazzan. "La Borsa della Riferca forDoc è una grande occasione perché i dottori di ricerca sono un investimento del sistema universitario e del sistema Paese, ma alle volte non è percepito il loro valore - commenta Elena Donazzan, assessore della regione Veneto - Le imprese spesso pensano che un dottore di ricerca costi troppo o abbia troppe pretese. Ecco la Borsa della ricerca serve per agevolare invece questo incontro virtuoso: investimenti importanti del sistema pubblico utili al sistema privato. E il sistema privato oggi può venire qui e attingere dalle migliori intelligenze italiane, per altro dicendo che anche quei cervelli che sono andati all'estero possono rientrare". Il format della Borsa prevede colloqui individuali di 20 minuti tra responsabili delle risorse umane di aziende attive in tutti i principali cluster tecnologici e ricercatori o dottorandi di ricerca.