Roma (askanews) - Un'altra tragedia evitata. Viale Angelico come una segheria: domenica 8 luglio di pomeriggio questo l'aspetto della via di grande scorrimento che va dal Vaticano fino a piazzale Maresciallo Giardino. Sabato 7 luglio verso le 20 di sera è crollato all'improvviso uno degli altissimi platani che fiancheggiano tutto il viale, all'altezza del civico 67; la parte da viale Mazzini a piazzale Maresciallo Giardino non viene potata da molti anni, e i tronchi sono appesantiti da chiome lussureggianti. Il crollo non ha fatto vittime. Fortunatamente il platano è crollato verso la strada e non verso i palazzi. La strada è stata chiusa nel tratto da via Sabotino a viale Mazzini; domenica mattina l'albero crollato è stato diviso in monconi e rami ma lasciato sul posto - fra cartacce e foglie secche - in attesa verosimilmente del lunedì mattina. I residenti - che da tempo si preoccupano per la stabilità di queste antiche piante lasciate senza manutenzione e ormai alte più dei palazzi di sette piani - ora aspettano provvedimenti ma paventano che per eliminare rischi gli altissimi alberi vengano non potati ma abbattuti, come avvenuto per altri viali anche in questo quartiere residenziale, e per i pini marittimi della via Appia.



