Roma, (askanews) - "Se ci saranno valutazioni economiche oggettive, senza pregiudizi, questo è un percorso che riporterà l'Italia a crescere e gli italiani a lavorare: non voglio pensare che a Bruxelles, a Berlino o alle agenzie di rating siano pronte delle bocciature per motivi politici e non economici, per bloccare un governo del cambiamento che può essere un modello di cambiamento per tutti i Paesi europei". Così il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini, durante la conferenza stampa con Marine Le Pen, trasmessa in diretta Facebook da AGtw. "Le politiche di rigore degli ultimi anni - ha detto Salvini - hanno aumentato il debito pubblico in Italia di 250 miliardi di euro, hanno impoverito l'Italia e quindi il nostro dovere è fare il contrario: fare politiche di crescita che investano su lavoro, imprese e cittadini. Questo c'è nella manovra economica". "Siamo tranquilli, sappiamo che 60 milioni di italiani sono pronti a sostenere questo Paese a prescindere dai richiami che arriveranno da Bruxelles o da altre città", ha concluso.



