A Washington un flop la manifestazione suprematista, tensioni

sabato 18 agosto 2018
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Roma, (askanews) - La polizia ha fatto ricorso a gas lacrimogeni per disperdere una contro-manifestazione antifascista riunitasi in opposizione a un pugno di dimostranti neonazisti, che si sono raggruppati davanti alla Casa Bianca un anno dopo gli incidenti di Charlottesville. Il 12 agosto a Washington si sono radunati i suprematisti bianchi che l'estate scorsa organizzarono a Charlottesville (Virginia) la manifestazione "Unite the Right", finita in un caos di violenze. Quella che è stata ribattezzata "Unite the Right 2" ha visto sfilare pochi simpatizzanti della destra estrema nel Lafayette Park di fronte alla Casa Bianca. Jason Kessler, organizzatore della marcia suprematista, ha definito la loro iniziativa pacifica: "Guardate, questa è una manifestazione moderata, no? Sono stato a Washington per una settimana e mi hanno parlato di questa manifestazione come se fossimo sul punto di bombardare Pearl Harbor", ha detto. L'11 agosto dello scorso anno, gruppi di suprematisti manifestarono contro la rimozione di una statua dedicata a Robert E Lee, il comandante delle forze confederate durante la guerra civile americana. Una contromanifestazione prese forma e un'auto si scagliò contro un gruppo di dimostranti antirazzisti causando diversi feriti e un morto.