Firenze, 21 gen. (askanews) - Si è svolto nella Sala d'Arme di Palazzo Vecchio a Firenze il Selection Day di CALLforTOURISM, tredicesima call promossa da Murate Idea Park, in collaborazione con il Comune di Firenze e dedicata all'innovazione nel settore turistico. L'iniziativa ha concluso un percorso di tre mesi di formazione e mentoring che, dalle 77 candidature iniziali, ha portato alla selezione di cinque progetti ammessi alla fase di incubazione al Murate Idea Park.
"Noi - afferma Claudio Terrazzi, presidente di SSATI e Murate Idea Park - contribuiamo e accompagniamo alla realizzazione di quella che è proprio un'idea embrionale. Abbiamo un compito un po' diverso dagli altri incubatori che ci sono a Firenze perché noi li prendiamo proprio alla nascita di un'idea, cercando di rendere un'idea un'impresa. Oggi abbiamo diverse imprese sul territorio attive che in questi anni abbiamo contribuito e aiutato a sviluppare: questo è un motivo di orgoglio ed è la nostra missione".
I cinque progetti selezionati beneficeranno di formazione, spazi dedicati, accesso al network dell'incubatore e di un grant a fondo perduto di 5.000 euro, messo a disposizione grazie al contributo di due sponsor d'eccezione, Trainline e Human Company, e dal Comune di Firenze.
"La sfida che la nostra città ha davanti - sottolinea Jacopo Vicini, assessore allo Sviluppo economico e al Turismo del Comune di Firenze - è quella di rendere sostenibili i flussi turistici della nostra città. I numeri ci dicono che abbiamo 15 milioni di presenze, spesso concentrate in cinque chilometri quadrati dell'area UNESCO. Per farlo dobbiamo affidarci anche ai nuovi strumenti, all'innovazione e per questo abbiamo cercato nuove soluzioni".
"Nella nostra quotidianità, nei servizi pubblici, attraversando la città - aggiunge Laura Sparavigna, assessora a Smart City, Innovazione e Intelligenza artificiale del Comune di Firenze - vediamo la complessità delle sfide globali che si abbattono sulla nostra città: rapporto tra generazioni, climate change, fenomeno migratorio. La risposta può stare proprio nell'innovazione, nelle tecnologie che pensiamo di costruire, nel come le usiamo e soprattutto nel come vogliamo governare l'intelligenza artificiale a servizio delle persone".
Le cinque startup selezionate sono Now & Then, Mouseion, Wandem Housing, Pickemap e Ohmyroom.



