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Pecoraro Scanio: 600.000 frane in Italia sono emergenza nazionale

di TMNewsmartedì 27 gennaio 2026
1' di lettura

Milano, 27 gen. (askanews) - "L'Italia ha oltre 600.000 frane attive censite dall'Ispra, più di tutti gli altri Paesi dell'Unione Europea messi insieme. Eppure il Governo continua a non comprendere che la lotta al dissesto idrogeologico è una priorità assoluta per la sicurezza del Paese.

Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde ed ex Ministro dell'Ambiente, intervenendo sul tema della messa in sicurezza del territorio nazionale.

"Quando ero Ministro dell'Ambiente - ricorda Pecoraro Scanio - tacemmo partire mille cantieri aperti in tutta Italia contro il dissesto idrogeologico. Allora, come oggi, era chiaro che bisognava spostare risorse da opere inutili, come il Ponte sullo Stretto, verso interventi concreti di prevenzione e sicurezza".

"Bisogna mettere in sicurezza l'Italia. La vicenda di Niscemi è un esempio drammatico e simbolico di ciò che accade quando si interviene solo dopo le calamità. La prevenzione non solo salva vite umane, ma tutela i beni, la storia e l'identità dei nostri territori, spesso già colpiti dallo spopolamento e dal rischio di estinzione".

Secondo Pecoraro Scanio, la messa in sicurezza del territorio rappresenta anche una straordinaria occasione di sviluppo:

Parliamo di centinaia di migliaia di posti di lavoro qualificati, di tutela ambientale, di protezione dei cittadini e del patrimonio culturale. È questo il dovere di un Governo che voglia davvero funzionare".

"Continuare a stanziare risorse solo dopo le tragedie - conclude - mentre si sprecano fondi pubblici in grandi opere inutili e contestate, significa voltare le spalle al futuro del Paese. La prevenzione è l'unica strada seria, responsabile e giusta".