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Difesa: arrivati 117 palestinesi in Italia, 26 bisognosi assistenza

di TMNewsmartedì 10 febbraio 2026
2' di lettura

Milano, 10 feb. (askanews) - Sono decollati nel tardo pomeriggio di ieri dall'aeroporto israeliano di Eilat tre velivoli dell'Aeronautica Militare, impegnati in una nuova operazione umanitaria congiunta a favore della popolazione civile della Striscia di Gaza. A bordo si trovavano 26 pazienti che necessitano di cure mediche urgenti, accompagnati dai rispettivi familiari, per un totale di 117 persone. I velivoli erano diretti verso gli aeroporti di Ciampino, Pisa e Milano Linate, dove l'arrivo era previsto in tarda serata. I pazienti sono stati immediatamente presi in carico dalle strutture del Servizio Sanitario Nazionale per ricevere le cure specialistiche necessarie.

L'operazione è stata resa possibile grazie al coordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri e alla sinergia tra il Ministero della Difesa, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dell'Interno, il Ministero della Salute e il Dipartimento della Protezione Civile, con il contributo della Croce Rossa Italiana e delle strutture sanitarie coinvolte. Un lavoro di squadra che conferma la capacità dell'Italia di agire in modo unitario ed efficace nelle emergenze umanitarie.

"Questa operazione è il frutto di un impegno corale e di una collaborazione costante tra tutte le componenti dello Stato. L'Italia dimostra di saper tradurre i valori di solidarietà e responsabilità in interventi concreti a sostegno della popolazione civile. Le Forze Armate, insieme al personale degli altri Ministeri e degli enti coinvolti, operano con professionalità e spirito di servizio per garantire un aiuto reale a chi soffre. È così che il nostro Paese contribuisce, con discrezione ed efficacia, alle iniziative a carattere umanitario", ha dichiarato il Ministro della Difesa, Guido Crosetto.

Con questa operazione, il numero complessivo di civili palestinesi trasferiti e assistiti nel nostro Paese supera le 900 unità. Il trasferimento dei pazienti si inserisce nel più ampio impegno umanitario dell'Italia a favore della popolazione civile di Gaza, che comprende l'invio di aiuti via mare e via aerea, il supporto sanitario e la partecipazione alla missione europea EUBAM Rafah, recentemente tornata operativa presso l'omonimo valico.