Libero logo

A Roma EAR, quattro giorni tra arte, scienza, tecnologia e AI

di TMNewslunedì 16 febbraio 2026
2' di lettura

Roma, 16 feb. (askanews) - Mostre, convegni, installazioni, esperienze tra arte, scienza, nuove tecnologie, Intelligenza Artificiale e patrimonio. Tutto questo è "EAR - Enacting Artistic Research", l'evento diffuso che si svolge a Roma dal 18 al 21 febbraio e rende visibili i processi, le domande e le ricerche di un progetto internazionale, che ha coinvolto alcune delle principali realtà accademiche europee. Un percorso che si sviluppa nel cuore della città, tra l'Accademia di Belle Arti, l'Ara Pacis, il Conservatorio di Santa Cecilia e i Musei Capitolini.

Sono tredici le mostre e gli eventi immersivi del progetto, che attraversano secoli e linguaggi: c'è la possibilità di scoprire una versione tangibile e accessibile della Pala Gozzi di Tiziano, di entrare nella mente di Giovan Battista Marino e attraversarne il pensiero contemporaneo nella ricostruzione del suo camerino virtuale, ci sono dispositivi espositivi e installazioni che rendono visibili i processi creativi dell'arte attraverso intelligenza artificiale, diagnostica avanzata e realtà immersive, e un'installazione interdisciplinare che mette in dialogo arte, tecnologia e scienza.

Beatrice Peria, coordinatrice scientifica del Progetto EAR e docente dell'Accademia di Belle Arti di Roma ha spiegato: "Con il progetto EAR abbiamo voluto rendere visibili, concreti e tangibili alcuni risultati della nostra ricerca, soprattutto rendendoli disponibili anche al grande pubblico, che in questo modo viene avvicinato sia alla scienza, che diventa più comprensibile, perché comunque è reinterpretata anche a livello creativo, sia a comprendere il fatto che l'arte non è puro genio creativo ma ha un'anima progettuale e di ricerca e metodologia molto lontana da quello che comunemente si pensa".