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Sanremo, LDA e AKA 7EVEN: portiamo all'Ariston la nostra amicizia

di TMNewsmartedì 24 febbraio 2026
3' di lettura

Sanremo, 24 feb. (askanews) - Per la prima volta insieme sul palco dell'Ariston, LDA e AKA 7EVEN saranno in gara alla 76esima edizione del Festival di Sanremo con il brano "Poesie Clandestine". Un momento che rappresenta il punto di partenza dei due artisti, un percorso condiviso che li unisce in un unico progetto: esce il 6 marzo l'omonimo album, in digitale e in formato CD e CD autografato. "Sul palco portiamo la nostra amicizia, la nostra fratellanza, la realtà l'uno per l'altro, e poi cerchiamo di portare a casa una buona esibizione".

Il progetto nasce tra le mura di casa, in modo spontaneo e naturale. "Poesie Clandestine" è un album che parla d'amore, con sonorità che affondano le radici nella musica napoletana e nel cantautorato italiano, aprendosi a influenze più moderne. Un percorso creativo vissuto con leggerezza e autenticità, capace di portare in superficie anche le emozioni più intime. Raccontano così il loro rapporto con l'amore.

"Io ho un rapporto bellissimo, onestamente sì, sono fidanzato. Ieri ho letto una lettera che mi è arrivata in camera da parte sua. Se ci penso piango di nuovo. Quindi è stata la lettera più bella che ho ricevuto in vita mia", dice LDA.

"Io sono fidanzato e sono felicissimo perché era da un po', ho vissuto per un paio di anni da solo, quindi single, e ero un po' contrario all'amore prima che arrivasse lei. Allontanavo qualsiasi persona, perché non mi sentivo né a mio agio, né protetto e attaccabile in un certo senso. Con lei, con la mia attuale ragazza ho ritrovato e ho scoperto delle sensazioni incredibili che forse non ho mai vissuto prima", racconta AKA 7EVEN.

LDA è figlio d'arte, Gigi d'Alessio è prima padre che artista per lui: "È contento è un veterano ne ha fatte di tutti i colori ma guarda ti dico è tanto contento, mi ha mandato un bel messaggio perché sa bene che io sono un po' in ansia per questo però lui se la sta vivendo come un padre, non come Gigi d'Alessio perché poi per me io non lo riesco proprio a vedere come cantante. Sembra un assurdo a tutti quanti, ma io pure quando lo vedo sul palco io penso, sta lavorando, però per me non è mai Gigi d'Alessio, per me è Luigi, quindi mi dà tanti consigli da padre perché poi l'artista può piacere non piacere quelli sono gusti però io posso dire che è un padre professionista".

È proprio questa amicizia di lunga data ad averli portati oggi a essere in gara insieme alla 76esima edizione del Festival di Sanremo con l'omonimo brano "Poesie Clandestine", trasformando un percorso condiviso in un progetto artistico comune.

Scritto da Luca D'Alessio (LDA), Luca Marzano (AKA 7EVEN), Alessandro Caiazza e Vito Petrozzino, e prodotto da Noya, il brano "parla di un amore carnale, un amore viscerale", un amore intenso ma al tempo stesso fuggitivo: un legame che non riesce mai a trovare una forma stabile, pur venendo vissuto con assoluta pienezza. Durante la serata delle cover, gli artisti condivideranno il palco del Teatro Ariston con Tullio De Piscopo. Insieme porteranno una rilettura speciale di "Andamento Lento".