Milano, 6 mar. (askanews) - Sta conquistando le classifiche radio di mezza Europa con il suo brano Fabulous, Meek, rompe gli schemi e fa dell'autenticità la sua cifra stilistica. La cantante britannica è fieramente se stessa e non si cura del giudizio altrui, su come veste e per quello che canta.
"Semplicemente Fabulous parla di amare sé stessi e sentirsi favolosi in ogni situazione, perché penso che avere autostima, cura di sé e sentirsi semplicemente se stessi, ti faccia sempre sentire meglio. Si tratta di praticare l'amore per se stessi in momenti difficili, e i tempi sono stati difficili di recente, quindi ne abbiamo tutti un po' bisogno".
Meek propone un vamp pop sfacciato, glam-trash dichiarato, con inni per outsider che non chiedono permesso, in cui è facile indentificarsi, proprio perchè va oltre gli stereotipi.
"Siamo nel 2026, perché parliamo ancora del corpo delle donne come se fosse un argomento di dibattito? Possiamo parlare di body positivity, ma penso che dovremmo chiamarla positività dell'espressione, positività della moda. Credo che l'accessibilità sia il problema, mentre nessun corpo deve essere un problema".
Un manifesto che viene espresso nel singolo che dà il nome al suo EP d'esordio: Fabulous. Il ritornello del brano entra subito in testa e che si candida a diventare non un tormentone, ma un inno generazionale contro ogni forma di discriminazione con un invito alla fiducia in se stessi.



