Huoston, 7 apr. (askanews) - "Houston, ti abbiamo sentito anche noi, ed è fantastico ricevere di nuovo notizie dalla Terra" queste le parole dell'astronauta Christina Koch dopo che sono state ripristinate le comunicazioni con la Nasa in seguito al blackout durato circa 40 minuti, una interruzione di comunicazioni con la Terra prevista mentre la navicella passava dietro il lato più nascosto della Luna.
"Abbiamo raggiunto la distanza massima dalla Terra mai toccata da esseri umani" hanno poi detto i quattro astronauti della missione Artemis II sulla navetta Orion, che hanno conquistato il primo record viaggiando a oltre 400mila km dalla Terra, superando così il primato della massima distanza dalla Terra finora detenuto dall'equipaggio della missione dell'Apollo 13, che resisteva dall'aprile del 1970.
Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen hanno osservato aree della Luna mai viste prima a occhio nudo.
Gli astronauti hanno anche intitolato un cratere alla memoria della moglie defunta di Wiseman, comandante della missione e hanno osservato una eclissi solare.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si è congratulato con gli astronauti della missione Artemis.
"Oggi siete entrati nella Storia e avete reso tutta l'America davvero orgogliosa, incredibilmente orgogliosa", ha dichiarato l'inquilino della Casa Bianca durante una chiamata vocale ai tre
americani e al canadese membro dell'equipaggio. "Siete davvero i pionieri della nostra epoca", ha aggiunto.
Ora inizia il viaggio di rientro verso la Terra.



