Roma, 8 apr. (askanews) - "Quella di oggi è una battaglia che inizia per rimuovere 630 tonnellate di rifiuti lasciati in mezzo alla strada e che punta entro luglio a rimuovere tutti i rifiuti presenti sulle strade comunali e provinciali di questo territorio, rifiuti che spesso vengono dati alle fiamme, con tutte le conseguenze terribili che questo territorio ha conosciuto per decenni e forse è la prima volta, anzi direi senza forse, che c'è un impegno così massiccio da parte di tutte le istituzioni perchè tutto ciò venga debellato". Lo ha detto, in un punto stampa ad Afragola, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano nell'ambito del piano del governo per il risanamento ambientale della cosiddetta "Terra dei fuochi" in Campania.
"Gli strumenti sono non solo quelli per rimuovere i rifiuti dalle strade, anche quelli per prevenire che vengano collocati nuovi rifiuti, perché c'è già una control room che vede il concorso delle forze di polizia con il coordinamento dei carabinieri forestali e che permette di usare i nuovi strumenti come l'arresto in flagraza differita di chi continua a lasciare questi rifiuti per strada" ha aggiunto.
L'obiettivo "è che la control room sia ulteriormente potenziata con il collegamento con le videocamere presenti nei comuni di questa zona, in modo che ci sia una verifica permanente e nessuno possa sfuggire alle sanzioni. L'auspicio è che se non valgono i doveri civici più elementari valga oggi la fine dell'impunità e la presenza di strumenti che consentono di intervenire", ha ribadito il sottosegretario.



