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Fmi ai governi: "Non fate danni" sulla crisi economica

di TMNewsvenerdì 10 aprile 2026
2' di lettura

Washington, 10 apr. (askanews) - Il Fondo monetario internazionale invita i governi a evitare risposte fiscali che aggravino gli effetti economici della guerra in Medio Oriente. La direttrice generale Kristalina Georgieva chiede misure "restrittive, mirate e temporanee", raccomandando ai Paesi di usare con prudenza il poco spazio fiscale disponibile e di non complicare il lavoro delle banche centrali. Il Fondo avverte che lo shock su energia, inflazione e catene di approvvigionamento colpisce tutti, ma pesa soprattutto sui Paesi a basso reddito, sugli Stati fragili e sugli importatori netti di petrolio e gas. Alla vigilia degli Spring Meetings, Georgieva ha anche indicato che il Fmi si aspetta nuove richieste di aiuto dai Paesi più esposti alla crisi.

"Questa crisi è globale, tutti la sentono ovunque - osserva Georgieva -. Ma a sentirla di più sono i Paesi a basso reddito, gli Stati fragili o colpiti da conflitti, i Paesi senza margini di protezione che importano petrolio e gas. Servono politiche di bilancio restrittive, mirate e temporanee. In sostanza, detto in modo molto semplice: non fate danni. Non fate danni. Uno shock negativo dell'offerta porta inevitabilmente sofferenza".

"Le banche centrali - aggiunge la direttrice generale del Fondo monetario internaizonale - devono stare molto attente, perché se l'impatto inflazionistico aumenta devono intervenire. E se nello stesso tempo le autorità fiscali rendono il loro compito più difficile, il costo per l'economia sarà ancora più alto".

"Il mio messaggio - conclude - è questo: mantenete la disciplina sul fronte fiscale. Lo spazio di bilancio è poco. Usatelo con grande attenzione. Evitate di rendere più difficile il lavoro dei banchieri centrali".