Milano, 7 lug. (askanews) - "La Sicilia ha tutte le caratteristiche per diventare la capitale italiana delle energie rinnovabili, dell'innovazione e della transizione ecodigitale. Un territorio ricco di risorse naturali, competenze, giovani, università, startup e capacità imprenditoriali che possono fare della Regione un laboratorio nazionale per un modello di sviluppo sostenibile". Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e Promotore della Rete EcoDigital, in occasione della missione istituzionale in Sicilia che prenderà il via con l'incontro in programma alle ore 11.00 presso Palazzo dei Normanni, promosso insieme all'on. Jose Marano, Presidente dell'Intergruppo parlamentare regionale per la Transizione Ecologica e Digitale.
"L'obiettivo - sottolinea Pecoraro Scanio - è mettere insieme la transizione ecologica e quella digitale, perché solo integrando innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e partecipazione delle comunità locali sarà possibile costruire uno sviluppo realmente duraturo".
Il programma proseguirà giovedì a Trapani con un confronto dedicato alle opportunità e alle sfide della transizione energetica, alla presenza di rappresentanti del CNR, del mondo scientifico, delle istituzioni locali e delle realtà del territorio.
"Le energie rinnovabili rappresentano una straordinaria opportunità - prosegue - ma devono essere realizzate nel rispetto della legalità, della sostenibilità e del paesaggio. Il nostro Paese ha già conosciuto esperienze negative, con infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore delle rinnovabili. Per questo servono trasparenza, controlli e una governance capace di mettere al centro l'interesse pubblico".
"La transizione energetica - conclude Pecoraro Scanio - deve essere costruita insieme ai cittadini, agli agricoltori, ai pescatori, alle imprese, alle associazioni e alle comunità locali. Solo attraverso la coprogettazione sarà possibile realizzare impianti che producano energia pulita, creino occupazione e rafforzino lo sviluppo dei territori. La Sicilia non può perdere questa occasione: ha tutte le potenzialità per guidare il cambiamento e diventare un punto di riferimento nazionale ed europeo per l'innovazione ecodigital".



