Roma, 14 lug. (askanews) - La scelta di svolgere a Roma i negoziati tra Israele e Libano, che "hanno risposto positivamente alla nostra offerta" fatta al presidente (Joseph) Aoun, al ministro (Gideon) Saar, allo stesso segretario di Stato (Marco) Rubio, è la dimostrazione che "l'Italia ha un ruolo importante per la costruzione della pace e Roma è la città che può veramente diventare in questi giorni capitale della pace". Lo ha ribadito il ministro degli Esteri e vice presidente del Consiglio, Antonio Tajani, parlando con i giornalisti alla Farnesina a margine dell'evento "Moto d'Italia-Cultura oltre la pista".
"Ieri (lunedì, ndr) - ha ricordato il capo della diplomazia italiana - ho parlato con i due capi negoziatori, quello libanese e quello israeliano, invitandoli a trovare un accordo, sostenendoli e dando la disponibilità dell'Italia a fare tutto ciò che è possibile perché il Libano possa trovare finalmente la pace".
Anche, ha aggiunto, attraverso "il rafforzamento anche dell'autorità nazionale, delle istituzioni, a cominciare dal presidente Aoun. Noi siamo presenti con Unifil, siamo presenti con la missione bilaterale per la formazione delle forze armate libanesi e quindi continuiamo a essere protagonisti della costruzione di un Libano libero che viva in pace. Questa scelta di svolgere i negoziati in Italia", con la risposta positiva all'offerta fatta al "al presidente Aoun, al ministro Saar, allo stesso segretario di stato Rubio, è stata accolta a dimostrazione che l'Italia ha un ruolo importante per la costruzione della pace e Roma è la città che può veramente diventare in questi giorni capitale della pace".



