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Nato, Crosetto: "Da soli non c'è alternativa all'Alleanza"

di TMNewsmartedì 28 luglio 2026
1' di lettura

Roma, 28 lug. (askanews) - Nel seguito dell'audizione parlamentare sul vertice Nato di Ankara, Guido Crosetto difende la scelta dell'Italia di restare dentro il quadro dell'Alleanza. Per il ministro della Difesa, una strada autonoma sarebbe possibile solo con investimenti molto più alti, insostenibili per un singolo Paese. L'Italia, dice Crosetto, farà la propria parte con tempi lunghi: obiettivo al 2035, verifica nel 2030 e aumento graduale della spesa. Un percorso, aggiunge, da attuare compatibilmente con le possibilità di bilancio.

"Esiste un percorso alternativo a quello della Nato? Sì, probabilmente sì, autonomo, investendo il 10, il 15, il 20, il 30% l'anno". Tuttavia, per Crosetto "non c'è una nazione che sia in grado di affrontarlo, neanche la Germania se pensiamo a quelle medie e grandi, di affrontare da sola delle spese della difesa senza essere in un'alleanza. Non esiste la possibilità".

"L'Italia che cosa ha deciso di fare? Semplicemente la propria parte. Con che tempi? Con tempi lunghi. Perché siamo stati noi stessi - osserva il ministro - a fissare il 2035 come punto di arrivo. Siamo stati noi a insistere perché nel 2030 ci fosse la revisione delle situazioni internazionali in modo di poter cambiare quell'obiettivo che ci siamo dati. Siamo stati noi che abbiamo detto lo 0,2% l'anno per non incidere troppo. E abbiamo indicato un percorso che poi hanno seguito tutti gli alleati Paesi europei E stiamo cercando di implementare questo percorso compatibilmente con le nostre possibilità di bilancio".