Libero logo

Como, Nico Paz gelato da Fabio Capello in diretta: "Non alla tua altezza"

di Lorenzo Pastuglia-venerdì 11 settembre 2026
Como, Nico Paz gelato da Fabio Capello in diretta: "Non alla tua altezza"

2' di lettura

Fabio Capello mette in imbarazzo Nico Paz dopo Como-Lipsia: “Hai fatto una partita non alla tua altezza”. La serata perfetta del Como non basta all’ex allenatore, oggi opinionista Sky, per promuovere a pieni voti il talento argentino. Due assist contro il Lipsia, protagonista nel 4-1 e una prestazione da copertina: Nico Paz è stato uno degli uomini decisivi nella storica prima partita del club lariano in Champions League. Ma per l'ex allenatore c'è ancora margine per fare molto di più.

In diretta, Capello ha spiegato il motivo della sua valutazione: "Il Como mi diverte, gioca in avanti, ma Nico Paz, che sarà tra i migliori al mondo, non è ancora in condizione fisica, in quella scioltezza di movimento che fa vedere quando sta bene". Poi il giudizio ancora più netto: "Questa sera ha giocato al 75% delle sue possibilità”.

Poco dopo, il confronto diventa diretto. Nico Paz si presenta in studio e si ritrova davanti proprio Capello, che non arretra di un centimetro: "Quando non giochi in maniera eccezionale non sono contento. Stasera hai fatto una partita non alla tua altezza nonostante i due assist, puoi dare ancora di più”.

Il talento del Como incassa il giudizio con tranquillità e prova a spiegare le difficoltà incontrate: "Era una partita difficile, c'era sempre un uomo su di me e non è stato facile perché non ho ricevuto molti palloni". Poi aggiunge: "A fine partita ho anche difeso, non so dove abbia trovato le energie, ma ho difeso finché ho potuto”. Una risposta rispettosa, senza cercare lo scontro con una leggenda della panchina.

Capello, però, chiude il confronto con un sorriso e chiarisce che dietro quelle critiche c'è soprattutto una grande aspettativa: "Io da te chiedo tantissimo, sei il mio pallino". Un'investitura che vale quasi quanto un complimento. Nico Paz, intanto, aveva lasciato il segno: due assist, tre conclusioni, 70 tocchi e precisione perfetta nei passaggi lunghi. Numeri che raccontano una notte da protagonista. Ma Capello gli chiede già il passo successivo.