Parigi, 14 ago. (askanews) - Francia e Regno Unito stanno registrando la quinta ondata di calore consecutiva con picchi superiori ai 40 gradi nelle città come Parigi, dove diventa difficile vivere e fare i turisti.
A Lione si soffrono i 30 gradi centigradi già la mattina alle 10. "Ci dicono che è la quinta ondata - afferma Claudine, pensionata - io non mi sono accorta se sono state due, tre, quattro o cinque, perché non si è mai fermato... A parte un giorno in cui c'è stato un temporale e la temperatura è scesa un po'. È così da... fine maggio".
Sono 75 i dipartimenti in allerta arancione per la canicola nel venerdì prima di Ferragosto. Un'ondata iniziata il 28 luglio senza tregua, che ha superato quella del 2003 di 17 giorni. Non va meglio a Londra. Fanno impressione le immagini dei parchi cittadini a confronto: luglio 2024 e luglio 2026, con le aree un tempo verdi ora bruciate dal clima secco. Secondo il Met Office, l'agenzia meteorologica nazionale del Regno Unito, luglio è stato il mese più secco mai registrato nel Sud del Paese dal 1836.
"Il caldo è insopportabile qui onestamente - dice uno studente - non riesco a credere alla canicola che stiamo vivendo a Londra, soprattutto perché penso davvero che non siamo fatti per questo. A Londra non ci sono misure per affrontare questo caldo, perché semplicemente non ci siamo abituati".
La situazione però dovrebbe migliorare in Francia e in gran parte d'Europa nelle prossime ore, anche in Italia dopo Ferragosto è atteso un primo cambiamento con l'arrivo di una rapida perturbazione che dovrebbe spezzare il fronte bollente.



