Guarene, 28 set. (askanews) - Sabato 26 settembre 2026 la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ha celebrato il ventesimo anniversario dello Young Curators Residency Programme a Guarene con una giornata di studi sul ruolo dell'arte italiana nel panorama internazionale. Askanews ha chiesto ad alcune persone del mondo dell'arte presenti alla giornata quali strumenti possono essere utili per supportare il lavoro dei giovani artisti e artiste in Italia.
Michele Bertolino, curatore tutor uscente di Young Curators Residency Programme, a margine dell'incontro: "La residenza, che si è sviluppata molto nei vent'anni da quando esiste e che quindi rispetto alla prima edizione del 2007, oggi è sicuramente molto diversa, ha però sempre avuto al centro una questione fondamentale di supporto dell'arte emergente italiana. E questo è un aspetto su cui anche i curatori e le curatrici che arrivano a trascorrere i tre mesi qui vogliono insistere spesso. Questo supporto è un supporto spesso molto materiale rispetto alla produzione di nuove opere. Oggi il sistema italiano è dotato di una serie di strumenti che permettono agli artisti anche più emergenti di produrre delle opere, penso all'Italian Council. La residenza fin dall'inizio si è posta questo obiettivo: di riuscire anche a garantire la produzione materiale di nuovi lavori".
Dal 2007 lo YCRP ha ospitato quasi sessanta curatrici e curatori internazionali e presentato il lavoro di oltre duecento artiste e artisti italiani, contribuendo a creare una rete internazionale di relazioni e a raccontare, attraverso prospettive sempre nuove, l'evoluzione della scena artistica italiana contemporanea. La giornata di studi e il programma sono sostenuti da Banca Ifis in qualità di main sponsor tramite la sua piattaforma culturale Ifis art.



