Con la guerra in Siria che incombe, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si troverà costretto a imporre un "governo del presidente". Un'opzione che non piacerà a Matteo Salvini e Giorgia Meloni, che potrebbero quindi sfilarsi da una possibile maggioranza. A quel punto rimarrebbero Luigi Di Maio e Silvio Berlusconi, costretti a stare insieme.



