Primavera, la cavalla prodigio famosa per essere passata dalle categorie di minima a vincere le grandi corse non appena ha cominciato a correre senza frusta e per aver dato il nome al disegno di legge che appunto potrebbe contribuire a rilanciare l'ippica, venerdì notte ha compiuto un'altra clamorosa impresa, recuperando i 40 metri di penalità e poi dominando i 15 avversari (tutti con i driver armati di frusta) della corsa più importante, volando la lunga distanza dei 2540 con un tempo record e un mezzo giro finale incontenibile, da autentica campionessa. In sulky, alla guida, Nello Gabor, per il training di Manuel Bacalini e i colori della sua scopritrice Jessica Pompa.



