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Marinera, assalto in elicottero e infrarossi: così come Trump si è preso la nave di Putin

giovedì 8 gennaio 2026
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Un video che sta facendo rapidamente il giro dei social documenta l’operazione audace delle forze armate statunitensi che hanno abbordato e sequestrato la petroliera Marinera, battente bandiera russa, al termine di un inseguimento durato oltre due settimane attraverso l’oceano Atlantico. L’intercettazione è avvenuta in acque internazionali tra Scozia e Islanda, dove la nave è stata fermata con l’ausilio di elicotteri e unità della Guardia Costiera Gli Usa accusano la Marinera – precedentemente nota come Bella 1 – di aver violato le sanzioni imposte su petrolio iraniano e venezuelano. La petroliera fa parte della cosiddetta “shadow fleet” o “flotta fantasma”, un network di navi che eludono i divieti occidentali trasportando greggio da paesi sotto embargo, spesso verso clienti asiatici.

Sanzionata nel 2024 per legami con traffici illeciti, inclusi quelli attribuiti a gruppi come Hezbollah, la nave era stata già intercettata a dicembre nei Caraibi, rifiutando l’abbordaggio e cambiando rotta, nome e bandiera per sfuggire al blocco Usa sul Venezuela.

Mosca ha condannato fermamente l’azione come “abbordaggio illegale”, denunciando una violazione della Convenzione Onu sul diritto del mare del 1982, che garantisce libertà di navigazione in alto mare. Il Ministero dei Trasporti russo ha perso contatti con la nave dopo l’intervento e ha chiesto garanzie per l’equipaggio. Si parla anche di una scorta russa con sottomarino per proteggere la petroliera, mentre il Regno Unito ha fornito supporto logistico con sorveglianza aerea e basi.