La Camera ha approvato con 183 voti favorevoli e 122 contrari la risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni del ministro degli Esteri Antonio Tajani. Il testo impegna l’Italia a partecipare come osservatore alla prima riunione del Board of Peace, organismo promosso dal presidente americano Donald Trump e in programma il 19 febbraio a Washington. Il capo della Farnesina ha difeso il piano di pace, affermando che non esistono alternative concrete e che alimentare l’incertezza prolunga le sofferenze del popolo palestinese. Protestano le opposizioni. Il Vaticano non parteciperà: il cardinale Pietro Parolin si è detto perplesso.



