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Casa Bianca, Trump: "Sostegno a Vance per il 2028? Troppo presto per pensarci"

venerdì 7 agosto 2026
1' di lettura

Il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato ai giornalisti alla Casa Bianca di aver appreso giovedì di un articolo del Washington Post, secondo cui avrebbe detto in privato ai finanziatori di dover sostenere Vance per la presidenza nel 2028. Trump non ha smentito la notizia, ma ha risposto "No, no" quando gli è stato chiesto se si trattasse di un sostegno ufficiale al suo vicepresidente. "Penso che sia eccezionale, ma è decisamente troppo presto anche solo per pensarci", ha affermato Trump.

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Barcellona, le proteste di piazza sfociano nella violenza: i danni in città

Sabato sera nel centro di Barcellona sono scoppiati disordini quando le proteste guidate dai giovani hanno assunto una piega violenta. Durante i disordini sono state segnalate diverse pensiline degli autobus danneggiate e distrutte. La polizia e i servizi sanitari erano presenti in tutta l’area della protesta. Sono stati segnalati anche saccheggi e atti vandalici ai danni di negozi nelle vicinanze.

Albania, scontri tra polizia e manifestanti a Tirana

A Tirana, capitale dell’Albania, la polizia antisommossa ha utilizzato idranti contro grandi gruppi di manifestanti, alcuni dei quali hanno appiccato il fuoco a edifici governativi e lanciato oggetti contro le forze dell’ordine. Gli studenti delle scuole superiori e dell’università chiedono una riduzione delle tasse universitarie, maggiori investimenti statali nell’istruzione e protestano contro la corruzione nel sistema educativo. Alcuni si sono uniti a un movimento antigovernativo più ampio che chiede le dimissioni del primo ministro socialista Edi Rama. Sabato Rama ha dichiarato che il suo governo sta preparando una risposta alle richieste degli studenti e li ha invitati al dialogo. Ha avvertito che i manifestanti violenti andranno incontro a sanzioni.

Corteo a Bologna, forti scontri tra manifestanti e polizia per le strade della città

Forti tensioni a Bologna, dove sabato in molti sono scesi in piazza e hanno manifestato contro il carovita e il governo Meloni. Nel corso della giornata si sono verificati scontri tra dimostranti e agenti di polizia in tenuta antisommossa, che hanno fatto ricorso anche a cariche, manganelli e idranti.

Corteo a Roma, sassi contro gli ingressi della stazione Termini

Ancora tensioni a Roma, dove sabato pomeriggio è partita una protesta contro il carovita e il governo Meloni. I manifestanti hanno preso d'assalto una delle entrate della stazione Termini, su via Giolitti. Le porte sono state chiuse con le catene e i dimostranti hanno tirato cartelli stradali, pietre e bottiglie infrangendo i vetri delle porte. All’interno della stazione c’era un presidio di Polizia ed Esercito. Il corteo poi è stato deviato dalla stazione Termini verso Piazza Vittorio.