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Brexit, May: no a un accordo che mini l'integrità del Regno Unito

sabato 3 marzo 2018
1' di lettura

Roma, (askanews) - L'accordo sulla Brexit rischia di rallentare ancora. La premier britannica Theresa May ha infatti rigettato la proposta di Michel Barnier, il caponegoziatore comunitario, che ha presentato la prima bozza del trattato di divorzio con Londra, secondo cui l'Irlanda del Nord, parte del Regno Unito, potrà restare nell'unione doganale dell'Ue anche dopo la Brexit. Inoltre Barnier ha precisato: "Se vogliamo che questi negoziati siano un successo, dobbiamo accelerare. Il 30 marzo 2019, tra 13 mesi, il Regno Unito non sarà più un Paese dell'Unione europea e a quella data dobbiamo aver organizzato questa uscita in modo ordinato" Ma Theresa May ha reagito fermamente, affermando che Londra non accetterà mai un accordo con l'Europa che possa compromettere l'integrità costituzionale del Regno Unito. "La bozza di accordo pubblicato dalla Commissione, se attuato, minerebbe il mercato comune britannico e metterebbe a rischio l'integrità costituzionale del Regno Unito, creando un confine doganale e regolamentare nel Mare d'Irlanda e nessun primo ministro britannico potrebbe mai accettarlo", ha detto davanti al Parlamento. "Dirò molto chiaramente al presidente della Commissione europea Juncker e agli altri, che noi non lo accetteremo mai", ha insistito, evidenziando come la questione del confine tra l'Irlanda del Nord e la Repubblica d'Irlanda sia quella più problematica tra Londra e Bruxelles. E Barnier, interpellato sui timori del vedere emergere un confine tra l'Irlanda del Nord e il resto del Regno Unito ha detto che si sta "cercando in modo concreto e pragmatico di trovare delle soluzioni rispettando la legge".