Mosca, (askanews) - Mosca detiene prove inconfutabili sul fatto che l'attacco chimico in Siria sia stato organizzato con l'aiuto di un servizio segreto straniero: lo afferma il ministro degli Affari esteri russo, Sergei Lavrov. "Abbiamo prove inconfutabili che questo è stato un altro evento organizzato e che il servizio segreto di un certo paese che si trova in prima linea nella campagna anti-russa è stato coinvolto in questo evento organizzato", ha affermato Lavrov in conferenza stampa a Mosca. Secondo i medici siriani e un comunicato dell'Organizzazione mondiale della Sanità, più di 40 persone sono morte nell'attacco del 7 aprile nell'ex avamposto dei ribelli a Douma per i sintomi legati all'uso di armi chimiche. Washington e i suoi alleati sostengono che dietro l'attacco ci sia il regime siriano, mentre per Mosca l'attacco è stato organizzato dai ribelli nel tentativo di causare un ulteriore intervento occidentale.



