Pamplona, (askanews) - Non era stupro quello commesso da cinque uomini nel 2016 alla celebre festa di San Firmino a Pamplona, ma "abusi sessuali": lo hanno deciso i giudici di un tribunale della città della Navarra, scatenando le proteste delle femministe spagnole. I 5 uomini, tutti di Siviglia e di età compresa tra 27 a 29 anni, sono stati condannati così a 9 anni di prigione per il reato di abusi sessuali commesso a Pamplona su una 18enne di Madrid il 7 luglio 2016, all'inizio della festa che richiama ogni anno decine di migliaia di persone. I cinque avrebbero filmato la violenza con i loro smartphone, per poi vantarsene su un gruppo di messaggistica WhatsApp denominato "il branco". Dopo che i cinque imputati sono stati riconosciuti colpevoli di abusi sessuali e non di stupro, è stata immediata la protesta davanti al tribunale, al grido di "non è un abuso sessuale, è uno stupro".



