"Sinner ha un grande team composto da ottimi professionisti per ogni singolo aspetto importante per un tennista: fisioterapista, preparatore atletico, due allenatori di tennis… Mi è capitato di vederlo a volte al mattino, prima che iniziasse la giornata, nella palestra dei tornei, e faceva esercizi molto specifici. Esercizi noiosi, a dire il vero, se li guardi; e penso fossero noiosi anche per lui, esercizi di stabilità molto lenti".
A parlare è un collega di Jannik Sinner, Domenic Thiem. "Avere la capacità di lavorare duro è un grandissimo talento di per sé. Non si tratta solo di lavorare duro, ma di essere in grado di farlo per tanti anni di fila, con costanza - ha spiegato il tennista -. Conosco molti ragazzi in grado di fare sforzi incredibili, ma dopo qualche settimana o mese, finiscono lì. Si esauriscono. Essere costanti è una chiave fondamentale".
Jannik Sinner ha sconvolto Thiem: "Cosa gli ho visto fare la mattina in palestra"
Lui Jannik Sinner lo ha visto da vicino, in palestra e sul campo. Ci si è allenato insieme e ha assistito "i...E ancora: "Voglio dire, lo conosco, ma guardandolo dall'esterno direi che è un lavoratore metodico e che è incredibilmente stabile in ogni aspetto. E poi, la cosa che risalta di più in questo momento, e che ovviamente non potevi notare quando aveva 16 o 17 anni, è il modo in cui si muove. È incredibile. Dal vivo fa ancora più impressione: il modo in cui arriva su ogni palla… non importa in quale situazione di pressione tu lo metta, lui è sempre lì e riesce a rimettersi in equilibrio per restituirti una palla difficilissima. Direi che è questo ciò che spicca di più".




