Strasburgo (askanews) - I leader europei hanno fatto pressioni sul Regno Unito perchè presenti in tempi rapidi la propria visione riguardo ai rapporti economici tra Londra e Bruxelles dopo la Brexit, sottolineando che non verranno accettati piani che non siano convenienti per il governo irlandese. "Siamo in attesa da mesi del Libro bianco di Downing Street, 10 e analizzeremo cosa c'è scritto - ha detto il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker davanti agli europarlamentari riuniti in sessione plenaria a Strasburgo - ma voglio dire qui che non accetteremo che la questione irlandese sia isolata al punto da essere l'unica questione non risolta alla fine dei negoziati", concludendo poi, in lingua inglese, con "siamo tutti irlandesi"! "Attendiamo con impazienza il Libro bianco del Regno Unito e speriamo vivamente che porti chiarezza, realismo e lo slancio necessario a questi negoziati", ha aggiunto dal canto suo il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk. Il Libro bianco è un documento in cui esporrà gli obiettivi del governo riguardo ai futuri rapporti commerciali che intende instaurare con l'Ue dopo l'uscita dall'Unione europea, prevista per la fine di marzo del 2019. I termini di questo nuova relazione tra Londra e Bruxelles dovranno garantire che non si torni a un confine fisico tra l'Irlanda del Nord e la Repubblica d'Irlanda.



