Caracas, 5 mar. (askanews) - Ritorno trionfante in Venezuela per il capo dell'opposizione Guaidò, che si è autoproclamato presidente con l'appoggio degli Stati Uniti e altre decine di Stati. Il rientro dopo un giro di visite in vari Paesi della regione - dove è stato ricevuto con gli onori di un capo di Stato - è stata l'occasione per lanciare un appello alla mobilitazione ai suoi seguaci, invitandoli a scendere di nuovo in piazza sabato 9 marzo contro Maduro, che ha ancora nelle sue mani l'appoggio dell'esercito. "Sabato continuiamo nelle strade, ha detto, tutto il Venezuela scenda in piazza e si mobiliti per la sua libertà". Il timore che l'oppositore di Maduro potesse subire conseguenze per aver ignorato il divieto di espatrio disposto nei suoi confronti dal governo ha portato all'intervento diretto dell'Amministrazione Trump ha avvertito che qualsiasi "minaccia o azione contro il suo ritorno in sicurezza" avrebbe provocato una "risposta forte e significativa" da parte di Washington.



