Milano, 13 mar. (askanews) - La sua musica è come un abbraccio, avvolge, consola e fa sognare, il pianista e compositore Roberto Cacciapaglia porta in giro per l'Italia e per il mondo il suo ultimo lavoro "Diapason". "L'ho registrato a Londra negli Abbey Road Studios con la Royal Philharmonic Orchestra, con cui ho cominciato una collaborazione nel 2007 e questo è il 5 cd, l'idea è che il Diapason è l'unione profonda attraverso il suono, la sorgente del suono. E' quello strumento che ha la capacità di mettere insieme i corpi sonori e farli vibrare su una stessa frequenza". "Diapason" mescola sapientemente la musica classica e l'elettronica. Un matrimonio riuscito, che è frutto di oltre quarant'anni di studio e di ricerca. "Usiamo dei software modernissimi che hanno la capacità di portare alla luce e far udire quei suoni che non sono udibili a orecchio, i suoni armonici che Pitagora definiva essenza dell'universo, ogni tanto li chiamiamo biologici. Questi software lavorano sull'essenza del suono, quindi tecnologia e natura sono insieme e non in antitesi". Piano, voci, strumenti acustici ed elettronici in perfetto equilibrio nell'oceano di suoni alla ricerca di nuove sonorità che parlano al cuore. "La musica ha questa capacità, è istantanea ed emoziona e quindi ha il potere per un attimo di fare spazio nella mente che continua a tormentarci con i suoi pensieri. ". Una ricerca che guarda al futuro, per Cacciapaglia non è vero che tutto è già stato fatto. "Credo che la musica in quest'epoca sia davanti a una nuova frontiera, mai come oggi noi lavoriamo insieme alla fisica quantistica, allo yoga, alla respirazione, alla concentrazione, cose che i nostri antenati non avevano a disposizione". È appena uscito il nuovo singolo "Innocence" con un testo del poeta William Blake. "La vera dedica è al suono che verrà, penso che noi dobbiamo aspirare, perchè il suono vuol dire l'uomo che verrà non sono due cose diverse". Roberto Cacciapaglia è attualmente impegnato nel Diapason Worldwide Tour, che lo vede protagonista dei principali teatri d'Italia, poi andrà in Russia, Cina, Stati Uniti, perchè la sua musica supera confini e limiti.



