Roma, 10 apr. (askanews) - La premier britannica Theresa May, arrivando a Bruxelles al palazzo del Consiglio europeo per il vertice sulla Brexit, ha confermato di puntare a ottenere una proroga breve dei negoziati di divorzio con l'Europa, in modo che la Camera dei Comuni possa ratificare l'accordo di recesso e il Regno Unito possa quindi uscire dall'Unione europea entro il 22 maggio, il giorno prima dell'inizio delle elezioni europee. Rispondendo a una domanda sulla proposta del presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, di concedere invece un'estensione di un anno dei negoziati, May ha detto. "Lo scopo di questo summit è concordare una proroga che ci dia più tempo per trovare un accordo che ci consenta di lasciare l'Ue in modo fluido e ordinato. Ciò che conta, a mio avviso, e questo è il motivo per cui ho chiesto una proroga al 30 giugno, è che qualsiasi proroga ci permetta di uscire nel momento in cui ratifichiamo l'accordo di recesso, in modo da uscire anche il 22 maggio, e iniziare subito a costruire un futuro migliore per noi". E ha sottolineato ancora una volta: "Sto lavorando per fare in modo che possiamo lasciare l'Europa entro i tempi che vuole il governo. Vorrei fossimo in grado di uscire dall'Ue in modo fluido e ordinato il prima possibile, ed è per questo che lavorerò".



