Torino, 26 gen. (askanews) - A Torino prende il via la seconda edizione del progetto educativo "Sogna e credici fino alle stelle", promosso da Pan di Stelle, love brand del Gruppo Barilla, alla vigilia della Giornata Mondiale dei Sogni. Un'iniziativa che riporta il tema del sognare tra i banchi di scuola, coinvolgendo migliaia di bambini delle scuole primarie di tutta Italia. Il progetto, che nel 2026 raggiungerà circa 3.000 classi, nasce per accompagnare bambine e bambini nella scoperta delle proprie aspirazioni, offrendo strumenti educativi gratuiti a docenti e studenti. Al centro del percorso c'è l'idea che i sogni siano una bussola per la crescita personale, capaci di guidare anche nei momenti di difficoltà e di fallimento. Durante l'evento di lancio, Pan di Stelle ha presentato i risultati della prima edizione del progetto: oltre 5.700 sogni raccolti nel 2025, che raccontano un immaginario ricco e sorprendentemente maturo, fatto di desideri professionali, affetti familiari, valori sociali e attenzione per il futuro del pianeta. Abbiamo parlato con Chiara Pisani, Marketing Director Pan Di Stelle:
"L'obiettivo rimane lo stesso per cui l'anno scorso abbiamo lanciato questo progetto. Il nostro obiettivo è quello di evolvere il sogno di Pandistelle da missione di marca a impegno concreto e a esperienza educativa per i bambini. Questo è il nostro progetto, confermato anche per quest'anno. I dreamers scelti per quest'anno sono due, si tratta di Alice D'Amato e di Mattia Zenzola, due volti giovani, sicuramente che porteranno ai bambini la propria testimonianza sui valori dello sport. Sappiamo infatti quanto entrambi, fin da piccoli, siano fortemente impegnati in queste attività".
Volti di questa nuova edizione sono Alice D'Amato, campionessa di ginnastica artistica, e Mattia Zenzola, ballerino e coreografo. I due ambassador incontreranno i bambini nelle scuole che hanno frequentato da piccoli, inaugurando le nuove Aule dei Sogni: spazi dedicati alla creatività, al confronto e all'espressione personale.
Abbiamo parlato con Alice D'amato: "Guardando il mio percorso, il lavoro che ho fatto da piccola, oggi mi rendo conto che è stato davvero importante, soprattutto, credere nei miei sogni, in quello che stavo facendo, nei mezzi che avevo a disposizione e nelle persone che avevo di fianco a me. Crearci un grande rapporto di fiducia, perché a quei tempi rappresentavano praticamente la mia famiglia, e quindi vuol dire essere cresciuti insieme verso il più grande sogno e averlo raggiunto insieme".
È poi intervenuto Mattia Zenzola: "Beh, sicuramente avrei voluto studiare più stili prima, da piccolo, perché noi da piccoli siamo sempre più facilitati nell'apprendere, e quindi sicuramente questo, perché serve sempre essere versatili e saper fare tutto, soprattutto al giorno d'oggi, e mi sto impegnando tanto in questo".
La seconda edizione di "Sogna e credici fino alle stelle" conferma così l'impegno di Pan di Stelle nel sostenere l'educazione come esperienza emotiva e relazionale, capace di valorizzare l'unicità di ogni bambino. Un progetto che trasforma la scuola in un luogo dove immaginazione, fiducia e futuro possono crescere insieme, sotto lo stesso cielo di stelle.



