Roma, 18 mar. (askanews) - "Penso che chi pensava che ci sarebbe stato un plebiscito su questa riforma oggi si sta rendendo conto che qualcosa è cambiato, perché girando per il Paese io percepisco di nuovo il valore della Costituzione, la domanda di unità di fronte anche alla paura legittima che esiste, per la guerra, il peggioramento delle condizioni. Non è il momento di creare il nemico, è il momento di unirsi, è il momento, lo dico banalmente, della fratellanza tra le persone per affrontare una situazione inedita, nuova, con una difficoltà che nessuno mai ha vissuto". Così il leader della Cgil, Maurizio Landini, a margine dell'evento conclusivo della campagna per il "no" al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, che si è svolto a Piazza del Popolo a Roma.
"Quindi per noi questo non è un voto contro qualcuno, perché la Costituzione non è di destra o di sinistra, è la Costituzione antifascista, democratica, che ha determinato le condizioni dell'unità di questo Paese", ha aggiunto.



