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Un nuovo decreto sviluppo

Contante addio, dal 2014
si paga con il cellulare

Il ministero dell'Economia dovrà stabilire la soglia oltre la quale non si potrà usare la carta-moneta
Contante addio, dal 2014 
si paga con il cellulare

 

Addio contante. Progressivamente gli italiani saranno costretti a fare a meno della carta-moneta e affidarsi a strumenti elettronici, siano essi carte di credito, bancomat e addirittura cellulari, per fare qualsiasi acquisto: dal 2014 tutti pagamenti dovranno essere tracciabili. Lo stabilisce un decreto sviluppo che "Italia Oggi" ha avuto modo di leggere. Un documento che, oltre a fissare la soglia oltre la quale sarà vietato il contante (ancora non è stata decisa), fa partire la sperimentazione per far diventare il telefono cellulare una carta di pagamento. Ma non solo. 

Sono previste tutta una serie di innovazioni tecnologiche che ci renderanno più facile la vita. Ecco allora la carta d'identità elettronica, che sarà distribuita gratuitamente, che si fonderà con la tessera sanitaria: il 2014 è previsto come l'anno del change over e del completo abbandono di quella in formato cartaceo. Altra novità è che la ricetta online sarà valida dal 1° gennaio 2014 su tutto il territorio nazionale. Poi ci sono i libri digitali per gli studenti a partire dall'anno scolastico 2013-2014 e la soppressione delle piccole scuole, quelle presenti nei terriori definiti geograficamente di particolare isolamento: gli alunni, con la vigilanza di un tutor, saranno collegati in rete con modalità didattica dell'e-learnig

Subiranno una svolta anche i pagamenti elettronici della pubblica amministrazione: non si accetteranno più contanti, così come tutti i soggetti che effettuano l'attività di vendita e di prodotto o di servizi anche professionali, saranno tenuti ad accettare pagamenti effettuati attraverso carte di credito.

 

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Commenti all'articolo

  • rexrixray

    30 Settembre 2012 - 11:11

    Non è corretto assoggettare a enti terzi(le banche) tutta la nostra capacità di acquisto. Deve essere una possibilità, ma il cartaceo ci DEVE essere sempre, perchè è l'unico mezzo che in tutti i casi è valido per saldare un conto qualsiasi. Quindi è una pazzia limitare la spesa in contanti. E' schiavitù verso le banche ed è una limitazione della libertà davvero intollerabile. Ci saranno dei grandi problemi. Qui si rischia grosso.

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  • gia161170

    29 Settembre 2012 - 20:08

    Non c'e nulla di sbagliato nell'inovazione tecnologica e l'eliminazione del cartaceo. Infatti noi siamo in ritardo su questo. Il problema vero sono le tasse altissime e 'non come si pagano'

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  • brunom

    29 Settembre 2012 - 19:07

    questo all'estero succede gia', l'uso del contante diventa sempre meno frequente. Ovvio che lasci dietro traccia di tutte le operazioni. Dal momento che risiedo all'estero, l'uso del contante e' al minimo, allo sportello della banca vado pochissimo perche' faccio tutto sulla ATM o dal computer. Se devo parlare con qualcuno, uso il numero verde. Volenti o nolenti, cosi' corre il mondo.

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  • sidereus40

    29 Settembre 2012 - 11:11

    Sono un consigliere regionale; spero che i miei 100.000 Euro dei gonzi italiani io possa sperperali in contante.

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