Cerca

Dati Unioncamere

Redditi giù e disoccupazione su
Tra 20 anni italiani senza risparmi

Già nel 2001 il 60% delle famiglie italiane aveva intaccato il suo patrimonio. Se i dati economici resteranno quelli attuali, rimarremo senza un euro

Il 37% dei nuclei familiari lo scorso anno non è riuscita a risparmiare, mentre per un 39% il risparmio non è andato oltre il 5% del reddito
Redditi giù e disoccupazione su
Tra 20 anni italiani senza risparmi

 

Qualcuno li tiene in banca, qualcuno sotto il materasso. Si chiamano risparmi e tra vent'anni potrebbero non esistere più. Causa crisi, già l'anno scorso il 60% degli italiani aveva il suo patrimonio per fare fronte alle spese ordinarie. A pesare è soprattutto il calo dell’occupazione. E se continuasse a diminuire di un punto l’anno, il patrimonio delle famiglie, casa di proprietà inclusa, non verrebbe più alimentato nel giro di 11 anni, per essere poi completamente eroso in altri 9 anni. E' quanto emerge dai dati Unioncamere.

L'analisi dimostra con chiarezza che il contesto di crisi e le   criticità del mercato del lavoro stanno incidendo negativamente sulle  capacità di risparmio delle famiglie: il 37% dei nuclei familiari lo   scorso anno non è riuscita a risparmiare, mentre per un 39% il risparmio non è andato oltre il 5% del reddito. Senza considerare, poi, che quasi una famiglia su due (48%) ha ridotto la propria quota di denaro messo da parte. A mettere in difficoltà le famiglie italiane è la progressiva   erosione del reddito, che dal 2009 è aumentato meno di   quanto non siano invece cresciuti i prezzi al consumo, con l’evidente   conseguenza di ridurre la capacità di spesa quotidiana. O di mantenerla invariata, laddove possibile, intaccando appunto i risparmi,

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Renatino-DePedis

    12 Novembre 2012 - 15:03

    povero coglione. cito:" La vera causa della disgrazia dei piccoli risparmiatori è stato aver accettato una moneta che ha dimezzato il nostro reddito." però ti dimentichi chi governava il primo gennaio 2002, data definitiva dello switch off fra lira e euro, chi non ha impedito, controllando che sia i commerciati che gli enti governativi imponessero il giusto cambio, e che quindi, di fatto, non ha governato l'italia. il governo al potere allora era quello che difendi tu: forza italia, lega, ccd e cdu, an, nuovo partito socialista italiano e partito repubblicano italiano. COGLIONE. a parte la evidente bruttura politica di avvicinare post fascisti e il nuovo partito socialista italiano. e voi a votarli. poveri fessi. anzi, ancora a difendere il nano. poveri coglioni!

    Report

    Rispondi

  • Renatino-DePedis

    12 Novembre 2012 - 15:03

    povera cogliona, e col nano invece non c'era crisi, vero? i ristoranti erano pieni e tutto filava liscio. si perchè lui negava la crisi e voi ve ne siete accorti solo nel momento in cui il delinquente abituale si è tolto, parzialmente, dai coglioni,. FESSO! " A mettere in difficoltà le famiglie italiane è la progressiva erosione del reddito, che dal 2009 è aumentato meno di quanto non siano invece cresciuti i prezzi al consumo, con l’evidente conseguenza di ridurre la capacità di spesa quotidiana" chi governava nel 2009, povero idiota?

    Report

    Rispondi

  • hilander

    12 Novembre 2012 - 12:12

    mi dispiace molto ma la strada del governo monti non è quella del risanamento ma quella del fallimento

    Report

    Rispondi

  • bellissimo

    11 Novembre 2012 - 10:10

    Mi sa che,per questi,la matematica sia un'opinione. Il periodo temporale sarà al massimo di 2 anni e non di 20 ! Mah!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog