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I conti non tornano

Ue, il Tesoro userà la riserva di 3,3 miliardi ma addio alla crescita

Ue, il Tesoro userà la riserva di 3,3 miliardi ma addio alla crescita

La coperta è sempre corta. Il ministro Padoan è pronto per scrivere la lettera di risposta al commissario Jirki Katainen sui chiarimenti chiesti dall'Ue sulla manovra. Se la partita si chiudesse con una correzione con una correzione aggiuntiva del deficit pubblico di 0,2 punti di Pil 3,3 miliardi di euro, oltre al miliardo e mezzo di riduzione già prevista. Il governo dunque cerca di riparare i danni attingendo alle risorse destinate alla crescita e questa mossa potrebbe ridurre di un terzo circa le opportunità di ripresa. I soldi in più che servirebbero per ridurre il deficit strutturale e chiudere il compromesso con Bruxelles sono stati accantonati nel bilancio.

Cosa può succedere - Se l'accordo con la Ue, come racconta Il Corriere della Sera, si chiudesse destinando 4-5 miliardi da una manovra di 10 miliardi che deriva da minori entrate e maggiori spese per 30 miliardi compensati solo da 20 miliardi di maggiori tasse e tagli di spesa si scenderebbe a 7 miliardi. Ma un'altra mossa che potrebbe fare il governo per tappare le falle della manovra potrebbe riguardare l'aumento dell'Iva. Nonostante le rassicurazioni di Pier Carlo Padoan l'incremento progressivo dovrebbe essere molto consistente, 2 punti per l'aliquota del 10 per cento, 2,5 punti per quella del 23. Insieme al taglio sulle detrazioni Irpef dovrebbe portare 16 miliardi nel 2016 e 24 nel 2017. Insomma le "clausole di salvaguardia" potrebbero riparare i danni ma affossare la crescita. Il tutto sulle nostre spalle. 

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Commenti all'articolo

  • babbone

    25 Ottobre 2014 - 17:05

    Questo è un pese de mbecilli pecorini, andrebbero messi tutti alla forca.

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  • gregio52

    25 Ottobre 2014 - 14:02

    Ma non c'è problema tutti quelli della Leopolda continueranno a vivere sulle spalle degli Italiani e gli Italiani godranno nel vedersi rifilare altre tasse occulte. Questo è un paese abitato da una massa di tele dipendenti che credono a tutto quello che gli viene proposto in TV. Si vede che l'ignoranza avanza, ignoranza che serve per poter governare senza problemi.

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  • angryant

    25 Ottobre 2014 - 14:02

    una cosa e' certa : siamo nella melma...noi abbiamo fatto fin troppo considerato che non abbiamo niente in cambio a parte lo scempio dei nostri pesantissimi sacrifici ...ora tocca a loro ,sono troppi,sono ladri e incompetenti ,sono insopportabili con tutti i loro "diritti acquisiti,cioe' sono tiranni...

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  • arwen

    25 Ottobre 2014 - 09:09

    Ma perdonatemi, la vostra, intendo di voi giornalisti esperti del mestiere, è vera sorpresa oppure la mostrate a nostro unico beneficio? Era ovvio che si sarebbe giunti a una composizione, così si sono salvate le capre europee e i cavoli renziani. La UE può dire di aver rivendicato il diritto di controllo sui conti e Renzi potrà dire di aver affrontato la UE a brutto muso. Noi, invece, paghiamo!

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