Cerca

L'altra verità

Stress test, quella verità nascosta sulle banche tedesche

Angela Merkel

Sullo sfondo il parere di autorevoli economisti che suggeriscono l'uscita dell'euro niente meno che della Germania, un parere nella sostanza condiviso da un report del Tesoro Usa che indica l'addio di Berlino alla moneta unica come unica soluzione per la ripresa dell'economia dell'Eurozona. E poi, messe nero su bianco dal Corriere della Sera, altre verità sugli stress test della scorsa domenica sulle banche di Eurolandia, quei test che hanno bocciato Mps e Carige in Italia. Già, perché leggendo tra le righe degli esiti sulle valutazioni delle possibilità di tenuta degli istituti nel caso di una nuova "tempesta perfetta", si scopre che neppure la Germania è messa molto bene. Un contesto, dunque, dove la locomotiva tedesca torna prepotentemente al centro dell'attenzione, ma dove, però, il ruolo di leader incontrastato oggi è un poco più in discussione.

L'altra verità - Nelle pagelle finali degli stress test, infatti, non compaiono alcuni calcoli effettuati dalla stessa Eba, l'European banking authority che in tandem con la Bce ha effettuato le simulazioni. Infatti, se fossero già a regime le regole sui bilanci bancari di Basilea 3, che entreranno a vigore dal 2019, il quadro per l'Europa sarebbe sensibilmente peggiore: le banche bocciate non sarebbero state 25, ma 36. Peggiorerebbe il saldo italiano: 9 istituti sarebbero da considerare a rischio. Ma soprattutto peggiorerebbe il quadro tedesco, le cui banche bocciate schizzerebbero da una (la Muenchener Hypo) a cinque. Tra queste ci sarebbe anche la Hsh Nordbank, istituto molto esposto nel settore dell'industria navale e controllata dalla città di Amburgo e dalla regione dello Schleswig Holstein. Per inciso, nel caso i parametri di Basilea 3 fossero a regime, tra le banche stroncate comparirebbe anche alcuni colossi come la spagnola Santander, la britannica Rbs e Unicredit, con livelli di patrimonio più bassi rispetto a quelli previsti dai futuri parametri.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • antonio51811

    30 Ottobre 2014 - 12:12

    io vivo in germania e le cose a come vedo io va tutto bene e questo mese la dissoccupazione sta andando giu di brutto ma sembra che vada tutto benissimo..e non si sente niente della germania a uscire dal euro

    Report

    Rispondi

  • Al-dente

    29 Ottobre 2014 - 18:06

    Alla Germania non le è rimasto più niente da rastrellare delle ricchezze delle altre nazioni Euro. Di conseguenza farebbe bene a uscire se vuole sopravvivere con tutti i soldi che ha depredato. Un sistema economico funziona con un sistema monetario che fa circolare la ricchezza, esattamente come il sangue che circola e da vita all'uomo. Se la moneta non circola, perchè tesaurizzata, è la fine.

    Report

    Rispondi

  • agostino.vaccara

    29 Ottobre 2014 - 13:01

    Se questi stress test prendessero in considerazione anche le banche centrali dei paesi dell'UE sicuramente la bundesbank sarebbe irrimediabilmente bocciata. Ifatti è ormai da anni che weidman compra bund tedeschi invenduti per tenere bassi i tassi, cosa peraltro proibita. In pratica la bundesbank ha nel suo portafoglio titoli tedeschi che valgono meno del loro valore nominale.

    Report

    Rispondi

blog