Cerca

Sorvegliati speciali

Fisco, raddoppiati i controlli sui conti correnti

Impennata dei controlli dell'Agenzia delle Entrate e delle Fiamme Gialle: crescono del 65 per cento. Ed è già pronta la "black list" dei furbi

Fisco, raddoppiati i controlli sui conti correnti

Il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni solo ieri, domenica 28 luglio, ha affermato: "Gli evasori che hanno i il denaro all'estero rientrino in Italia, le cose sono cambiate". Nell'attesa che dalla Svizzera rientri tutto il maltolto, gli agenti del Fisco mettono sotto torchio le banche italiane e spiano i conti correnti di casa nostra. La sostanza? Semplice: non avete più segreti.

Gli 007 nelle banche -  Secondo quanto riporta il Sole 24 ore, è cresciuto del 65%, dal 2010 al 2012, il numero dei contribuenti per i quali l'Agenzia delle Entrate ha utilizzato indagini finanziarie a supporto degli accertamenti. Il numero dei controlli di fatto è raddoppiato. Si tratta, nel 2012, di oltre 19mila casi, contro gli 11mila del 2010. E la crescita dei controlli è stata costante negli ultimi cinque anni. Ma a mettere nel mirino conti correnti c'è pure la Guardia di Finanza.

Super-anagrafe -  Le indagini finanziarie delle Fiamme gialle sono aumentate del 43% tra il 2011 e il 2012 (9mila accessi). Intanto, si prepara al debutto la nuova super anagrafe dei conti correnti. In pratica per ogni rapporto bancario, gli intermediari devono inviare alle Entrate i dati dei saldi iniziali e finali e gli importi totali delle movimentazioni annue. Tutti i dati saranno poi caricati in una "black list" dove compariranno i contribuenti a rischio evasione. L'attivazione del nuovo archivio è prevista per la fine dell'anno. Insomma la lotta all'evasione continua. Ma ora le banche dovranno essere al servizio degli 007 del fisco. La nostra privacy continua ancora ad essere violentata. (I.S.)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • sparviero

    29 Luglio 2013 - 21:09

    I primi controlli ai pensionati, subito dopo nell'ordine artigiani e piccoli commercianti. Poi imprese a credito dallo stato. Grosse aziende multinazionali, mafiosi, prostitute, banche, cantanti, attori, piloti auto moto. Per queste categorie c'è sempre tempo. Nessuna fretta.

    Report

    Rispondi

  • maxdemax

    maxdemax

    29 Luglio 2013 - 20:08

    - Entrate tributarie: a maggio -0,7 miliardi rispetto allo stesso mese di un anno fa (a 30,1 miliardi, -2,2%). Nei primi 5 mesi del 2013 il calo è dello 0,4% rispetto ai primi 5 mesi del 2012; - Gettito Iva: -6,8% nei primi 5 mesi del 2013, un vero disastro; - Potere d’acquisto delle famiglie: -94 miliardi dall’inizio della crisi, circa 4mila euro in meno per nucleo; - Disoccupazione: sfondata quota 12,2%, dato peggiore dal 1977; - Disoccupazione giovanile: oltre il 38%; - Neet: 2,2 milioni nella fascia fino agli under 30, ragazzi che non studiano, non lavorano, non imparano un mestiere, totalmente inattivi; - Precariato: contratti atipici per il 53% dei giovani (dato Ocse); - Ammortizzatori: 80 miliardi erogati dall’Inps dall’inizio della crisi tra cassa integrazione e indennità di disoccupazione. Chi può scappi dall'Italia - qui salta tutto - via dall'Italia veloce veloce.. sta arrivando uno Tzunami - e nesuno sta guardando le onde che si stanno alzando..scappare subito.

    Report

    Rispondi

  • maxdemax

    maxdemax

    29 Luglio 2013 - 20:08

    Napolitano blinda il governo e nasconde i conti sotto il tappeto. Per la prima volta nel suo mandato, il presidente della Repubblica ha incontrato il ragioniere generale dello Stato. Perché? Ve lo diciamo noi:0Debito pubblico: record a 2.074 miliardi, veleggiamo verso il 130% del Pil; - Debito aggregato di Stato, famiglie, imprese e banche: 400% del Pil, circa 6mila miliardi; Pil:-2% quest’anno si aggiunge al -2,4 del 2012- Rapporto deficit/Pil: 2,9% nel 2013. Peggioramento ciclo economico Imu, Iva, Tares, Cassa integrazione in deroga lo portano ben oltre la soglia del 3%;- Prestiti banche alle imprese: -5% su base annua nei mesi da marzo a maggio. In fumo 60 miliardi di prestiti solo nel 2012;- Sofferenze bancarie: a maggio sono salite del 22,4% annuo a 135,5 miliardi; - Base produttiva: eroso circa il 20% dall’inizio della crisi;- Ricchezza: bruciati circa 12 punti di Pil dall’inizio della crisi. 200 miliardi circa; - Entrate tributarie: continua....

    Report

    Rispondi

  • Spartac

    29 Luglio 2013 - 19:07

    I controlli in banca sui c/c è il minimo che lo Stato possa fare per stanare i piccoli e medi evasori fiscali che frodano per almeno 150 mld all'anno. Gli stessi che poi hanno scuola e sanità gratis e magari hanno pure le esenzioni. Basta coi veterinari che dichiarano 19.900 euro all'anno, i calzolai da 9.800 euro, gli avvocati da 40.000....

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog