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Allarme jihad

Un attacco terroristico "inevitabile" in Europa

Un attacco terroristico "inevitabile" in Europa

La minaccia maggiore è rappresentata dai circa tremila europei che militano nelle file dell'Isis. E che, di rientro da Iraq e Siria, sarebbero più difficilmente identificabili come terroristi. E' su di loro che si concentrano i timori per un attentato in Europa "su larga scala" che ieri il coordinatore europeo contro il terrorismo Guilles De Kerkhove ha definito "pressochè inevitabile, nel senso che potrebbe essere già troppo tardi per porvi rimedio ed impedirlo". Dichiarazioni drammatiche che fanno eco a quello fatte qualche ora fa dal premier iracheno, secondo il quale un attacco nelle metrò di Parigi e di New York sarebbe tutt'altro che scongiurato dopo i raid aerei contro cellule operanti in Iraq.

Non solo: secondo quanto riporta il quotidiano inglese "Guardian", che cita un dossier europeo sul terrorismo, c’è il rischio che gruppi terroristici rivali, per esempio al-Qaeda, possano compiere attentati per mantenere alto il loro profilo: "La crescita dell’Isis potrebbe spingere al-Qaeda a far qualcosa per mostrare che conta ancora". Secondo le stesse fonti, gli Usa stanno facendo pressioni sulle istituzioni Ue e i 28 governi partner affinché fronteggino la minaccia, ma l’Europa starebbe rispondendo con difficoltà nel produrre gli strumenti necessari per ridurre il rischio. 

De Kerchove fa sapere che alla prossima riunione dei ministri dell’Interno Ue prevista a Lussemburgo prenderanno parte anche rappresentanti dei principali provider di social media tra cui Twitter, Facebook e Google, nel tentativo di intervenire sulla propaganda dell’Isis che corre su internet.

 

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  • morello

    27 Settembre 2014 - 11:11

    Non sarà una prova certa per accusarli di terrorismo ma non ditemi che è cosi' difficile individuare chi rientra dall'Iraq o dalla Siria dopo mesi di assenza . L'eventuale rientro da lavoro non sarà certo di difficile verifica .D' altra parte i 3000 di cui si parla non sono nuovi immigrati ( per i quali è piu difficile il controllo ) ma di espatriati in rientro.

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  • Gios78

    27 Settembre 2014 - 11:11

    Al primo attentato prendiamo noi il potere. E allora i mussulmani che vivono in Italia li sentiranno urlare fino a Baghdad.

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  • 26 Settembre 2014 - 18:06

    I tagliatori di gole, pagano bene,come in Palestina con grana ONU-ONLUS tutta spesa in missili e TROMBATE, per i figli di ricambio (10,15 per concubina) per rimpiazzare quelli persi nelle scuole dell'obbligo, specializzati:..scudi umani,terrorismo,in minatori,scavatori di tunnel,e ultimi non ultimi quelli spediti GRATIS, in Italia,fino alla maggiore età, preparando l'humus Jalista..la fammighia

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  • fossog

    26 Settembre 2014 - 16:04

    Alfano capisce Almeno un Pò Cos'è la Razionalità, LA DEA RAGIONE ? Comincio a pensare che essere così delinquente, cioè che Comportamenti come i suoi che ci portano in casa Ogni Giorno oltre Mille invasori e probabili terroristi, E' UN PO' TROPPO ANCHE PER DELINQUENTI INCALLITI. Credo infatti che sia INFETTO-MALATO Anche di Cattolicesimo, cultura di Pecorai Beduini-Palestinesi di millenni fà.

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