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Intrigo internazionale

Marine Le Pen perde, la furia di Putin. Soldi bruciati: quanto ha perso lo zar

Vladimir Putin e Marine Le Pen

La caduta del Front National ai ballottaggi di domenica è già storia: nessuna regione a Marie Le Pen e una profonda delusione per il movimento, convinto di riuscire a strapparne almeno uno. E il rumore della caduta del FN si è fatto sentire anche a Mosca. Già, perché il primo a dispiacersi è stato Valdimir Putin, che nella Le Pen trova un'alleata preziosa: lo zar scorge nel FN e nei partiti euroscettici - si pensi ai rapporti con Matteo Salvini in Italia - un prezioso alleato per scardinare l'Unione europea che, dall'Ucraina in poi (e anche da prima), cannoneggia (a sproposito) contro la Russia. Dunque, il fatto che Marine e Marion Le Pen non si siano imposte, è stato vissuto con un certo disappunto al Cremlino.

Cattivi investimenti - Non si tratta soltanto di politica, ma anche di soldi. Di "cattivi investimenti". Già, perché tempo fa il sito francese Mediapart rivelò l'esistenza di numerosi sms ed email, risalenti allo scorso anno, scambiate tra un esponente del governo russo ed alcune persone vicine al FN. La storia viene ricostruita dal Fatto Quotidiano, che ricorda come Le Monde scrisse che in base ai messaggi emersi, il Front National si sarebbe detto disponibile a sostenere l'annessione russa della Crimea, così come voluto da Putin. E non solo: alcune banche russe sarebbero state pronte a concedere prestiti al partito di estrema destra francese.

Delusioni - Sempre secondo Mediapart, dei soldi al FN sarebbero anche arrivati: nel dettaglio, 40 milioni di euro. Pubblicamente, Marine Le Pen aveva ammesso il finanziamento, ridimensionando però l'importo, che indicò in 9 milioni di euro. Una somma comunque più che utile per imbastire una campagna elettorale vincente; cifra, col senno di poi, forse non sufficiente a vincere. Ma tant'è. Da un lato, oggi, la delusione del Front National. Dall'altra, quella di Putin: 40 o 9 milioni che fossero, il suo "investimento" si è rivelato errato, o quantomeno insufficiente.

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Commenti all'articolo

  • XMAS1938

    16 Dicembre 2015 - 11:11

    è chiaro che tutta l'europa di sinistra ha paura del ritorno di una extrema destra e cerca in tutti i modo di chiudere ogni strada possibile, esempio la Francia che 2 partiti opposti si sono uniti per non far vincere l'estrema desta di Le Pen. Anche in Italia è la stessa minestra, il 50% degli italiani sono di destra e molti anche per l'extrema desta però la sinistra non lo permette

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  • nick2

    16 Dicembre 2015 - 11:11

    Routier, è sempre meglio stare al di qua della barricata. Quando il progetto russo-cinese andrà in porto, sarà la fine della civiltà occidentale. Se mi permetti, mi sembra da imbecilli buttarsi nelle braccia di chi vuole distruggere il nostro benessere, la nostra democrazia e il nostro welfare soltanto per dar contro ad un presidente USA colpevole di essere nero e attento ai diritti civili…

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  • Angelalbert

    16 Dicembre 2015 - 10:10

    Il compagno Sarkozy ha contribuito a demolire la Francia da finto alleato di Berlusconi per convincerlo ad attaccare Gheddafi distruggendo, ammettiamolo, un dittatore ma anche favorendo l'invasione dei terroristi islamici in Libia. L'altro compagno Hollande attaccando qualche postazione fasulla dell'isis ha dato inizio alle rappresaglie (vedi Parigi etc.). Complimenti compagni al letame!!!

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  • Angelalbert

    16 Dicembre 2015 - 10:10

    Il compagno Sarkozy ha contribuito a demolire la Francia da finto alleato di Berlusconi per convincerlo ad attaccare Gheddafi distruggendo, ammettiamolo, un dittatore ma anche favorendo l'invasione dei terroristi islamici in Libia. L'altro compagno Hollande attaccando qualche postazione fasulla dell'isis ha dato inizio alle rappresaglie (vedi Parigi etc.). Complimenti compagni al letame!!!

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