Cerca

Sisma in Emilia

Beffate le vittime del terremoto
La banca blocca le carte di credito

La Barclays prima sospende i fidi poi si giustifica: errore procedurale

Beffate le vittime del terremoto
La banca blocca le carte di credito

 

Bloccata la carta di credito causa terremoto. La beffa delle vittime del sisma dell’Emilia è stata denunciata da Alessandro Osti, presidente Confesercenti di Ferrara che al telefono con un operatore Barclays per ottenere spiegazioni si è sentito rispondere: “Sa, lei avrebbe potuto aver perso la casa o il lavoro e non essere più in grado di pagare gli acquisti che fa. Per questo la banca ha bloccato le carte di chi abita in queste zone, perché la gente non accumuli debiti che non è in grado di ripianare".  

La contromossa - Dopo il tam tam, Barclays è corsa ai ripari con una nota: "A fronte di alcune segnalazioni,   ci siamo accorti di aver generato un errore di procedura che ha determinato il blocco accidentale e del tutto involontario della carta  di alcuni clienti. Tale blocco è stato prontamente rimosso. Ci   dispiace molto aver arrecato ulteriore disagio".  E ancora: "Faremo il possibile per stare vicini ai   nostri clienti in questo difficile momento. A seguito del terremoto  abbiamo provveduto a bloccare le attività di recupero crediti su tutti i clienti residenti  nei comuni colpiti e possessori di carte”.

Il precedente - Peccato che già nel 2009, come denuncia il Fatto Quotidiano, in occasione del terremoto dell’Aquila, Barclays avesse bloccato fidi e carte di credito ai residenti di quelle zone”. 

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • reddevil

    23 Giugno 2012 - 16:04

    però essere prudenti e verificare è sacrosanto: quali sia no le persone insolventi e quello no è giusto verificarle e chiudere la borsa solo a quelli.

    Report

    Rispondi

  • highlander5649

    23 Giugno 2012 - 13:01

    di passaporti, conti correnti carte di credito per politic amministratori pubblici, dirigenti statali confisca del tfr edello stipendio per befera e c. sarebbero queste le misure da adottare perla ricostruzione. ivece delibramno di dare una tranche per i terremotati in irpinia.. sono passati 32 anni e manco si sono accorti ma questi soldi in tasca a chi vanno? indovinate! e adesso andate in farmacia ca comprare pastiglie per il mal di stomaco e di fegato... la macchina statal va azzerata per azzerarla si devono usare mmetodi un po'..... draconiani diciamo un tantino rudi visto che con le buone nessuno muove un dito. abbiamo letto detto parlato scritto dei mali che affliggono l'italia e che succede? un bel niente: tutto fermo inchiodato. ma a volte a forza di sfregare sul fiammifero questo si accende e la polveriera italia salta in aria..ed èquello che mi auguro per il futuro dei nostri figli ne nipoti.

    Report

    Rispondi

  • bomau

    23 Giugno 2012 - 12:12

    Egregio Direttore, questa notizia dovreste metterla in prima pagina, affinchè tutti sappiano quale o quali banche attuano questi scellerati piani prudenziali. Altro che i fondi salvabanche ! Dovete chiudere........... Italiani, chi può ancora ritiri i suoi soldi, dimostriamo che le banche hanno mangiato tutto.

    Report

    Rispondi

blog